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John
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« il: Martedì 06 Dicembre 2011, 11:10 » |
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Scusate se apro questo topic "inutile" fine a se stesso, ma ho sentito la necessità di esternare un pensiero che in questi giorni mi torna spesso in testa, complici i dolori e doloretti dell'età che avanza inesorabilmente... ma mi sono reso conto che il mio lavoro (qualunque esso sia ahimè) all'interno della radio è sempre e solo davanti al computer... in più, per comodità (ahi, la comodità è deleteria) l'ho organizzato in modo tale che dalla mia scrivania posso "girovagare" in tutti i computer della radio a colpi di click, così non mi muovo e la mano del mouse ormai si è atrofizzata in quei piccoli movimenti, le dita sono solo e sempre sulla tastiera, tanto che ormai ho difficoltà pure a scrivere in corsivo, visto che non lo faccio mai... sono rigido quando mi alzo dalla sedia, collo e schiena "urlano" il loro disappunto e la vista è sempre e solo focalizzata sul monitor, tanto che ormai detesto anche solo caricare un file. Come non poteva tornarmi in mente il frenetico lavoro che si svolgeva sommersi da dischi, cassette, bobine, mixer ecc. ecc. ...sarà che ero giovane, ma non mi sentivo certo statico, con le braccia e le spalle indolenzite... Fine del pensiero. Chissà se anche a qualcuno di voi capita di pensare a questo. E' il solito discorso sui tempi che cambiano ed il computer è davvero fantastico, ma dall'altra parte ci toglie tanto...
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