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Autore Topic: neumann tlm 103 + dbx 286a  (Letto 1349 volte)
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Mark091991
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« il: Martedì 20 Dicembre 2011, 14:18 »

Ciao a tutti, ma ho appena acquistato i prodotti in questione è mi servirebbe una dritta per un setting ottimale..... attendimus..... come dice il mio tom tom
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giorgio_perkins
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« Risposta #1 il: Martedì 20 Dicembre 2011, 19:33 »

Ciao a tutti, ma ho appena acquistato i prodotti in questione è mi servirebbe una dritta per un setting ottimale..... attendimus..... come dice il mio tom tom
Io sono in studio , quando vuoi .. la mano è sempre a tua disposizione.. :-)
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lex ufita
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« Risposta #2 il: Mercoledì 21 Dicembre 2011, 10:08 »

Ciao Giorgio,anche noi abbiamo appena acquistato tre dbx 286s.....posso chiederti qualche dritta per un settaggio ottimale? Occhiolino
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giorgio_perkins
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« Risposta #3 il: Mercoledì 21 Dicembre 2011, 10:14 »

Ciao Giorgio,anche noi abbiamo appena acquistato tre dbx 286s.....posso chiederti qualche dritta per un settaggio ottimale? Occhiolino
Certamente io sono a disposizione di tutti .. :-)
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« Risposta #4 il: Mercoledì 21 Dicembre 2011, 10:48 »

io anche a suo tempo ho preso un dbx 286s e grazie a giorgio ho tirato fuori un bel sound dal mio piccolo microfono nt1-a.
adesso sta per arrivare un sm7b e mi sa che avrò bisogno di nuovo di lui.

GIORGIO SANTO SUBITO!!!  Grossa risata Grossa risata Grossa risata
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giorgio_perkins
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« Risposta #5 il: Mercoledì 21 Dicembre 2011, 18:30 »

io anche a suo tempo ho preso un dbx 286s e grazie a giorgio ho tirato fuori un bel sound dal mio piccolo microfono nt1-a.
adesso sta per arrivare un sm7b e mi sa che avrò bisogno di nuovo di lui.

GIORGIO SANTO SUBITO!!!  Grossa risata Grossa risata Grossa risata

Grazie , sono lusingato , ma pensavo e penso tutt'ora sia l'atteggiamento più corretto da tenere in un forum al quale si chiede e poco si tende a dare..
Okkey .. Ho analizzato più richieste e cerco di dare un po di risposte.
Chiaramente , darle in privato sarebbe come dire " ti rivelo un segreto " e non sarebbe d'aiuto a nessun altro.
Come dico e ripeto , la voce è soggettiva , le impostazioni anche , e ogni regolazione terrà in considerazione tutta la catena audio a cui è collegata .
Partiamo da MarK ...
Il tlm 103 ha un pattern come in figura allegata pertanto di direi di partire in questo modo..
Mettere il mixer in flat ( tutte le manopole dei controlli di tono centrali ) compreso il guadagno.
Partiamo ora con il processore / compressore.
Ovviamente se il mic è collegato direttamente a lui , attiva la Phantom .
da sinistra verso destra:
Alziamo il gain ( 1° manopola ) e ci portiamo sino a vedere , parlando contro il mic , il led dello 0 verde lampeggiare ( poi vedremo se ritoccarlo o meno )
Pulsante hipass , non attivarlo per ora, il mic taglia già da solo alle basse ( vedi curva )
heheeh Process Bypass ... ovviamente deve lavorare il componente ... vedete voi.. se lo bypassiamo potremmo dire.. Ostrega non fa nulla sto DBX.. Scioccato con quello che costa..
Drive eDensity . queste due sono le manopole che vi faranno dannare.. Non essendo un compressore calibrato ma variabile per un algoritmo interno , si può comportare autonomamente in modi diversi .. Il drive decide la quantità di segnale che viene lasciato passare e non come solitamente si vede fare che si fissano le soglie.
direi di posizionarlo alle ore 10,00 e il  Density posizionarlo al n°1/2
Il density corrisponde vagamente al rapporto di compressione di una volta mooolto vagamente , e lo stesso manuale di fabbrica non sa come fare..
Per questo processo mi farei aiutare dai led .. osservando che durante il parlato il segnale parta da "spenti " fino ad oscillare non oltre i 9/12 db .. La morbidezza dell'attacco rilascio è data dal nostro density.. oltre al fatto che una pressione troppo elevata ( voce snaturata ) , porterebbe anche troppi rumori di fondo durante il silenzio.
De esser chiuso , se proprio sentite fastidio , potete attivarlo successivamente ma con il tlm 103 non servirà  Occhiolino
Low freq ( Enhancer ) sono i bassi con un rittocchino ai 250hz.. semplicemente date un po di corpo .. il tlm cala alle basse e poi toccheremo il parametrico del mixer.. ma più tardi..
pertanto una ricerca ad orecchio dovrebbe essere facile da fare. secondo me finiamo a metterlo al 2/4 non di più..
Hf ( enhacer ) lavora sul "cristallo della voce" e anche quì ci rimandano al "giudizio della corte " Il tlm si muove molto agile sulle alte.. e pertanto non vedo motivo di pomparle tanto dire di dare una "puntina " 2/3 punti al massimo,, poi altresì ci costringe a correggere il deesser..
Expander gate.. Ratio ,,, rapporto 1/6 e poi con la solita pazienza , regoliamo la soglia thresold per cercare il punto in cui sentiamo scomparire i rumori di fondo e dove basta un sussurro a fare apparire la voce..
Il guadagno in uscita ce lo regoliamo per avere sul mixer (che era in flat ) il nostro livello a 0 ( quello che solitamente regolate per avere un parlato a volume corretto e bilanciato con la musica )
Una volta giocato un po con il density ( attacco rilascio e con il drive ) cercando morbidezza e decisione , controlliamo nuovamente il livello di entrata con il Gain ( di sinistra ) e poi una ritoccata eventualmente all'uscita ...
passiamo al mixer.. Ideale è quando c'è un medio parametrato..
Pertanto eravamo in flat. e lo lasciamo tale. gurdando il parametrico di solito vediamo il medio che ha frequenza variabile e connesso il controllo di guadagno.
Possiamo ancora agire un "pelesimo" ... se non vi aggrada poi lo lasciate stare perchè questa è una manovra che su alcuni mic non funziona bene , su altri si.
Regoliamo la frequenza su circa 500 hz .. e togliamo 1/2 db.. non di più..
proviamo il tutto e Speriamo in bene... tra poco vediamo nello specifico i due B1 e B2 della behringer


* tlm103.jpg (34.37 KB, 873x304 - visto 289 volte.)
« Ultima modifica: Mercoledì 21 Dicembre 2011, 18:44 da giorgio_perkins » Loggato

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« Risposta #6 il: Mercoledì 21 Dicembre 2011, 19:09 »

Ora proviamo a soddisfare anche Lex Ufita ...
Il B1 e B2 hanno caratteristiche diverse come in figura allegata per la tecnologia per cui sono costruiti .. I venditori per "asciugarsela" di solito dicono.. " il B2 è un B1 doppio"..
Beh quando poi li provate a sostituire brutalmente vi accorgete che tanta semplicità non 'era..
Scavalchiamo i passaggi precedenti tenendoli uguali e partiamo direttamente dal channel strip. ( compressore espansore DBX )
e per primo diamo occhio al B1.
Questo mic , lo vedete dalla curva , ha un innalzamento del guadagno intrinseco sulle alte , molto potente e importante. Chissà perchè io lo vedrei bene per microfonare il charleston di una batteria.
E' anche molto lineare su tutta la banda.
Tutto quello che abbiamo fatto prima ci va bene ( per il tlm 103 ) tranne ovviamente alcune variazioni
L'interruttore del passa banda , lo metteremo alla fine se sarà necessario o se vi accorgerete che non influenzerà la voce.
Low freq ( Enhancer ) Secondo me finiamo a metterlo al 1/2 non di più..
Hf ( enhacer ) lavora sul "cristallo della voce" e  quì ci giochiamo la partita..
Il B1 come detto sopra  spinge tantissimo sulle alte..ma ci tolgie le medie e pertanto non vedo motivo di pomparle anzi dovremo cercare di riportarle nei ranghi . Lasciamo a zero il guadagno delle alte e proviamo ad agire sul desser per togliere quel "troppo acuto" che ci regala ; è vero che il deesser non è un parametrico ma ci corregge sulle tonalità alte.
L'obbiettivo è mettere il mic in condizioni lineari per poi eventualmente dare il giusto "gusto al palato".
seguamo le regolazioni del mixer e del precedente post. per ottimizzare la cosa..
Potrebbe in alcuni casi ( se accoppiamo mixer  behringer con mic B1 ) essere necessario un ritocchino ulteriore nelle frequenze alte (abbassarle ) cercando nel manuale del mixer , su che frequenza punta il cursore delle alte.
Se notate quel mic fa quasi 10db di picco a 11/12 khz..
Più facile sarà con B2.. a dopo..


* B1+B2.jpg (129.41 KB, 550x1323 - visto 17 volte.)
« Ultima modifica: Mercoledì 21 Dicembre 2011, 19:40 da giorgio_perkins » Loggato

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« Risposta #7 il: Mercoledì 21 Dicembre 2011, 19:36 »


Questo mic ,lo possiamo utilizzare con + pattern ( figure di ripresa audio ) ed ogni  ripresa ha le sue esigenze oltre che restituire soddisfazioni.
Se lo dovremo usare a 360 ° tipo tavolone con più persone attorno che parlano in conferenza..  beh non usiamolo ..  Grossa risata
Immginiamo di fare una normale ripresa di voce di un conduttore che parla o che fa qualche spot direi che possiamo scegliere "come riprenderlo".
La figura "cardioide" quella che riprende frontalmente per intenderci , va benone per tante situazioni . Il vantaggio di quel panorama di ripresa è che elimina zone che non gli servono perchè nessuno parla da quel posto e concentra l'attenzione sul fronte.
Un po come fanno i dinamici per loro natura (escluse eccezioni fatte appositamente ).
In questo caso potremo essere più tolleranti sui rumori attorno.
La figura a 8 per contro "becca un sacco di cose attorno" ma si presta per riprendere anche una certa profondità del suono.
Quì faccio fatica a spiegarmi.. Aiutatemi cercando di capire voi..
Ci sono armoniche della voce che nonostante la stanza antiriflesso , tornano in modo educato a sovrapporsi alle precedenti.
sapendole cogliere e "domandole" , rendono più importante l'effetto sonoro.
Sono un mix di sonorità non percepibili direttamente ma giocano una specie di psicoacustica.
B2 può giocare anche questo ruolo.
Qualche esperimento vi renderà meglio l'idea.
Personalmente andrei ad utilizzare la curva a 8 ..e penso che una regolazione da adottare sia proprio quella del neumann. il primo che abbiamo visto.
Semmai invece di dare 3/4 punti di bassi ne daremo solo 1/2
anche per le tonalità alte farei la stessa impostazione , in pratica cambierei poco o nulla..
Non voglio dire che poi al posto del neumann metterei il behringer., ma penso che almeno inseguirei quella sonorità.
piccolissime correzioni sugli alti le possiamo provare testando le differenze nel girare le manopole del dbx e poi provando invece a correggerle allo stesso modo con quelle del mixer.
Le curve di taglio sicuramente non sono uguali e potrebbero darvi molte soddisfazioni le une rispetto le altre.
Non sono migliori , sono solo diverse.
E per l'uso che ne facciamo noi le campanature potrebbero essere un valido aiuto , sia quelle chiuse che quelle aperte.
Spero di avervi dato un tracciato iniziale..e mi permetto una domandina
Perchè la serie 2 e non la 3 del dbx ?
Che domanda cattivella.. ahahaahah ciaooooooooooooooooooooooooooooooo fatemi sapere 
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« Risposta #8 il: Giovedì 22 Dicembre 2011, 16:40 »

Grazie Giorgio, le dritte sul B1 sono utilissime, difatti ho impiegato anche  io non poco tempo per trovare un compromesso qualitativo su quel "mattone di microfono", allora quando li acquistammo ci sembrarono ad un ottimo rapporto qualità prezzo,(oggi l'offerta e più ampia) ne ho ben 5 e devo farmeli andare bene ancora per un po', so che ogni tanto mi ascolti  Sorriso, eventuali impressioni o consigli sono sempre ben graditi, bisogna sempre tenere conto delle diverse timbriche dei conduttori, senza contare che e davvero difficile far capire a tutti quale e la giusta distanza da tenere davanti al microfono...ormai io ci ho rinunciato
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« Risposta #9 il: Giovedì 22 Dicembre 2011, 19:37 »

Grazie Giorgio, le dritte sul B1 sono utilissime, difatti ho impiegato anche  io non poco tempo per trovare un compromesso qualitativo su quel "mattone di microfono", allora quando li acquistammo ci sembrarono ad un ottimo rapporto qualità prezzo,(oggi l'offerta e più ampia) ne ho ben 5 e devo farmeli andare bene ancora per un po', so che ogni tanto mi ascolti  Sorriso, eventuali impressioni o consigli sono sempre ben graditi, bisogna sempre tenere conto delle diverse timbriche dei conduttori, senza contare che e davvero difficile far capire a tutti quale e la giusta distanza da tenere davanti al microfono...ormai io ci ho rinunciato
Hai ragione in tutto.. se stringi troppo le soglie di lavoro facendo agire l'agc in modo poderoso, e poi la compressione secca, va benino per uno che parla a voce bassa , ma si porta dietro un fruscio della madonna e gli tolgi completamente l'effetto recitativo .. Se lo lasci troppo "lasco" quello a voce bassa sparisce e quello che strilla come uno che stanno castrando , ti butta all'aria la deviazione con qualsiasi processore ci sia..oltre a fare clipping dappertutto..
Se usi microfoni un po economici la distanza fa cambiare molto la timbrica e la stanza gioca un ruolo imortante.
Se usi quelli costosi , ti devi mettere il dobderman a fargli la guardia che non lo inzuppino nei pasticcini o nel panettone come fosse un filtro antisoffio.
Nel secondo caso , la distanza gioca meno problemi se la stanza è a posto..insomma.. detto tra noi e fuori dai denti.. è una patata bollente..  Grossa risata
Non ho una ricetta per l'educazione e l'impegno .,., anche se il dobderman non è una cattiva idea..  Occhiolino
Si spesso vi ascolto e cerco di farlo un po con tutti ,, c'è sempre qualcosa da imparare ..
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« Risposta #10 il: Martedì 27 Dicembre 2011, 07:59 »

Giorgio come ti ho anticipato privatamente mi è sembrato giusto postare quì la domanda in modo che possano usufruirne anche gli altri.

Servirebbe una mano nella configurazione di uno Shure SM7B con il DBX 286s. Occhio che lo shure in questione ha la regolazione della risposta in frequenza sul retro del microfono su 2 posizioni (bass roll-off e presence boost). La parola a te.
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« Risposta #11 il: Martedì 27 Dicembre 2011, 09:57 »

Giorgio come ti ho anticipato privatamente mi è sembrato giusto postare quì la domanda in modo che possano usufruirne anche gli altri.

Servirebbe una mano nella configurazione di uno Shure SM7B con il DBX 286s. Occhio che lo shure in questione ha la regolazione della risposta in frequenza sul retro del microfono su 2 posizioni (bass roll-off e presence boost). La parola a te.
Ti direi di toccare quasi nulla..
Lui ha già molto di suo..
Parti mettendo in flat il mic. completamente
poi dai un pelesimo di bassi magari 1 punto
tocca gli alti a piacimento lascia i medi in flat e non forzare null'altro..niente deesser..
Se puoi elimina prima tutti i gommoni e filtri antisoffio penso che non ti servirà nemmeno l'antipop o se lo metti non metterlo lontano..
Gli antisoffio vanno bene se li usi all'aperto ma certo non credo che in uno studio avrai un vento pazzesco e senza ti accorgerai che la voce è più viva , più reale , più vicina senza usare troppa presenza.
Purtroppo il taglio per aumentare la presenza ( interruttore dietro ) parte abbastanza basso e se lo attivi temo ti possa rendere un po plastica la voce.
il gioco di compressione / espansione resta quello detto sopra per il neumann.
e molto comunque lo segui con l'orecchio.. Lo credo che gli Amerigatti lo preferiscono , non c'è altro che attaccarlo,.Se hai notato a 500hz lui cala spontaneamente e pertanto non serve nemmeno togliere quello. Mixer flat.
L'unica cosa che ti consiglio è stare un po più vicino che con altri mic se parli come un normale umano , se gridi o hai la voce alta distanza 25/30 cm.
Se abbiamo scassato i marroni per questo prodotto un motivo c'era..  Grossa risata


* SM7B.jpg (28.56 KB, 557x300 - visto 196 volte.)

* SM7BFlat.jpg (16.46 KB, 658x204 - visto 197 volte.)
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« Risposta #12 il: Martedì 27 Dicembre 2011, 10:22 »

come al solito grazie ancora per la celere risposta..per quanto riguarda l'antivento..ho letto che non è solo per una questione "sonora" usarlo o meno..ma tanti consigliano l'uso per salvaguardare la capsula (si che nello shure è piuttosto lontana) da eventuali ossidazioni dovute al quel poco di umidità causate dal fiato.

Oggi inizio i settaggi. Ma in effetti mi sono accorto anch'io che non ha bisogno di troppi sbattimenti. Solo una precisazione. Ricordo che per l'utilizzo dell' SM7B è necessario avere una preamplificazione di almeno +60 db.
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« Risposta #13 il: Martedì 27 Dicembre 2011, 10:41 »

come al solito grazie ancora per la celere risposta..per quanto riguarda l'antivento..ho letto che non è solo per una questione "sonora" usarlo o meno..ma tanti consigliano l'uso per salvaguardare la capsula (si che nello shure è piuttosto lontana) da eventuali ossidazioni dovute al quel poco di umidità causate dal fiato.

Oggi inizio i settaggi. Ma in effetti mi sono accorto anch'io che non ha bisogno di troppi sbattimenti. Solo una precisazione. Ricordo che per l'utilizzo dell' SM7B è necessario avere una preamplificazione di almeno +60 db.
Non mi strapperei i capelli per questa cosa.. 1,12v - 59db.. altri sono più potenti come segnale a scapito della qualità, nonstante le dicerie.. quello è una bomba a mano.. aaah
semmai alzi un po l'uscita del compressore o il gudagno del mixer. ( meglio l'uscita del compressore , fa meno rumore )
Vedrai che ti diverti.
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« Risposta #14 il: Martedì 27 Dicembre 2011, 10:45 »

ma tanti consigliano l'uso per salvaguardare la capsula (si che nello shure è piuttosto lontana) da eventuali ossidazioni dovute al quel poco di umidità causate dal fiato.

Ah dimeticavo..se lo sputacchi per bene, quando si asciuga funziona come prima.. ricordiamo che non è un condensatore  Occhiolino
Pensare al solo alito.. mmm a meno che non ci siano -5° in studio , la vedo dura a fare la nebbia contro..sufficiente a fare danni
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