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Mirko
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« Risposta #15 il: Venerdì 05 Marzo 2010, 08:47 » |
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... che con i caricatori CD quasi sempre qualche CD andava in loop e ti toccava fare un salto in radio per far ripartire tutto.... ... che eri "figo" se puntavi la puntina sul vinile in modo che la partenza fosse immediata... ... che passavi ore ore a registrare "bobinoni" sperando che niente andasse storto... ... che quando arrivò il primo pc per la messa in onda della pubblicità pensavamo di essere la radio più "avanti"... ... che i trasmettitori si guastavano almeno una volta al mese... ... che per le registrazioni importanti usavi le cassettine al cromo... ... che per mixare la musica dance con il vinile dovevi essere bravo davvero e non come oggi con i cdj... ... CHE C'ERA UNA MAGIA CHE OGGI NON C'E' PIU'.... 
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Loggato
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John
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« Risposta #16 il: Venerdì 05 Marzo 2010, 09:30 » |
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...che il giradischi perdeva i giri perchè la cinghia non stava più nella sua sede, allora facendo un' apertura chirurgica, si infilava la punta di una matita mentre il brano suonava in diretta e si faceva salire la cinghia al suo posto ...che il microfono era una capsula ...che l'automazione erano due mangiacassette (i più economici) da auto con autoreverse e timer per alternarli, modificati dal cugino di un amico che ci capiva qualcosa ...che la prima regia digitel ci fece sgranare gli occhi ...che il trasmettitore era di terza mano, catorcio da non accendersi nemmeno, ma il nostro tecnico mosso a compassione (un amico, ma un vero tecnico) gli disse: "lazzaro, alzati e cammina" ...che si trasmetteva due ore la sera dopo il lavoro e venivano decine di ragazzi a vederci ...che durante le altre ore della giornata si trasmetteva un fischio, poi successivamente con una cassetta continua si mandava sempre la stessa canzone, ma si girava con l'autoradio sempre sintonizzata come se ci fosse una programmazione ...che ricordo ancora il nome del primo ascoltatore che chiamò in radio ...che il primo cliente, fra lo stupore di tutti noi, venne in radio a chiedere se era possibile far pubblicità ...che si usava il telefono di casa, ed anche la luce ...che acquistavamo i dischi 45 giri da juke box perchè contenevano 2 canzoni buone ed il resto si registrava qua e la come si poteva, si cercavano le canzoni da mettere, contenute dentro a tante cassette ...che per tarare il coder stereo autocostruito si metteva "i'm on fire di bruce springsteen" e si girava il cacciavite fino a che la separazione era "perfetta" (questo ogni sera) ...che quando abbiamo messo uno dei primi ponti la radio si sentiva in chiesa durante la messa attraverso l'impianto acustico del prete e allora durante la messa dovevamo spegnere ...che lo stesso impianto a natale veniva disturbato dalle luci intermittenti di una casa adiacente che venivano captate e per tutto il periodo natalizio, giorno e notte si sono sentite le scariche di quando si accendevano e spegnevano le lampadine ...che la frequenza era "circa" 104.7 e non si poteva stare ...che in un'altro ponte il trasmettitore era dentro un vascone imoff rovesciato e il trasmettitore si fermava sempre di notte e con la pioggia o il vento e noi su a tentare di farlo partire ...che dopo una nevicata il trasmettitore era coperto di neve, ed al disgelo ripartì ...che una volta abbiamo messo una tre elementi attaccata ad un manico di scopa ...che quando entravamo in un negozio e stavano ascoltando la nostra radio ci venivano i brividi ...che usavamo cassette c90 con la musica e le pubblicità già inserite e quando c'erano da mettere o togliere gli spot bisognava registrarli nello stesso spazio... inserire un solo codino comportava ore di registrazione su tutto il "parco cassette" che avevamo ...che con queste stesse cassette, sapevi esattamente quale canzone sarebbe andata in onda dopo e lo sapevano anche gli ascoltatori ...che potrei andare avanti a scrivere ancora per ore...
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« Ultima modifica: Domenica 07 Marzo 2010, 20:46 da John »
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Loggato
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COR64
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« Risposta #17 il: Venerdì 05 Marzo 2010, 10:35 » |
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Noi che ......spendemmo i soldi dei vestiti per Pasqua per comprare il primo trasmettitore marel da 20 W che .... stavamo ore ed ore davati alle piastre per registare le ultime uscite per avere la musica più nuova anche di notte (con un autorevers) che ..... si montava una parete con cartoni delle uova per avere uno studio più professionale che ..... con l'arrivo dei MiniDisch la pubblicità era un sogno finalmente niente più cassette che ..... si andava a provare la radio di notte girando ore ed ore liberi di sperimentare le antenne che volevamo che ......siamo stati i primi in RDS e ci sembrava di essere radio dj
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Loggato
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Capital
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« Risposta #18 il: Venerdì 05 Marzo 2010, 12:11 » |
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noi che avevamo il pulsantino sistemato vicino al cursore del mixer per far partire il piatto e se non ci si metteva un condensatore si sentiva il click (elettrico) in diretta. Poi sono arrivati i 1200 e ci sono ancora  noi che accidentalmente davamo un colpo all'asta del microfono (parta lampade modificato) e la molla faceva un gran casino in diretta. (si lo so c'era una soluzione ma a quei tempi non lo sapevo eheheh). noi che ...bisognava andare sul monte a controllare il ripetitore. arrivati all'inizio della salita (ultima tratto di "strada") bisognava salire tutto a retromarcia (trazione anteriore....) altrimenti non si saliva  che ....non ci siamo dimenticati della prima telefonata ricevuta in radio. che avevamo la SONY (10 cassette) che si rompeva ogni giorno ma il revox costava troppo. che abbiamo aperto una cassetta stereo 8 per capire come cavola faceva ad andare in play all' infinito 
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Loggato
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Radio Sicilia Express
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« Risposta #19 il: Venerdì 05 Marzo 2010, 13:20 » |
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belli sti...commenti ....mi fanno ricordare tante cose.... ...che la cassettiera con vano di 10 musicassette della LENCO....si bloccava o non reversava ...che dovevo cambiare la testina almeno una volta al mese..."SI ALLISCIAVA" ....che la prima volta ho costruito un generatore di tono a 19 KHz per far accendere il diodo LED delle autoradio per far finta di essere steriofonici ....che la prima volta ho costruito l'encoder stereo di NUOVA ELETTRONICA ,pero' il primo in assoluto(nella storia ne ha fatti 3) suonava meglio della rai ....che catalogavamo i dischi che arrivavano mensilmente dalla DISCOPOST in ordine alfabetico per poter trovare subito il brano che ci richiedevano al telefono(no adesso con sms)sentivi la voce dell'ascoltatore....TI SENTIVI VICINO...adesso..no ....che usevamo come compressore un kit di NUOVA ELETTRONICA chiamato COMPADER .......che ho nostalgia di quel periodo....ogni tanto vado..in garage per fargli visita...solo per ricordare i MOMENTI PIU' BELLI... ...che potrei continuare...all'infinito....penso comunque...che un po' dicosette le avete scritti voi....E' MI FA' RICORDARE... CIAO DA Francesco
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Loggato
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homer
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« Risposta #20 il: Venerdì 05 Marzo 2010, 15:33 » |
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.. che con il primo trasmettitore da 100w si copriva la città, ... che sempre con il primo trasmettitore tra spurie e battimenti si entrava anche dentro ai phon dei vicini, ... che la prima antenna da 20m è crollata con il vento e abbiamo passato la notte in bianco per controllare che non cadesse giù appesa solo per il cavo, ... che per fare la voce figa si giravano al massimo i bassi del mixer, ... che i ragazzi venivano a trasmettere con jingle registrati da radio più grosse e taroccati facendo montaggi tra cassette, ... che si facevano i notturni per "cuccare" (era un ottimo strumento, dite la verità).. 
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Loggato
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PaneL
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« Risposta #21 il: Venerdì 05 Marzo 2010, 17:21 » |
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Grandissimo Upgrade  noi che... mandavamo in onda il multicassette AIWA 6+1 invece del 10 deck SONY perchè in caso di blocco del caricatore partiva una cassetta autoreverse in automatico;  che... mischiavamo la musica neomelodica napoletana con i programmi acquistati di Teo Bellia e Anna Pettinelli;  che... il minidisc è nato troppo tardi e capito poco ma quanto ci ha dato una mano dal 1992 al 1997;  che... non dimenticherò quando noi (appena maggiorenni), invitati al Quisisana a Capri per la conferenza stampa (la nostra prima) dei Duran Duran, seduti tra Maurizio Costanzo e Sandra Milo, ci sentiamo dire dal cameriere con gli aperitivi: <<Prego signori>>, ci siamo girati indietro per vedere a chi si rivolgeva senza capire che stava parlando proprio con noi. che... a differenza della storia dove una cosa cattiva affonda mille buone, in questo mondo, ogni momento bello ha cancellato migliaia di momenti di sconforto.[/glow] E anche se attirerò delle critiche non posso non gridare al mondo e a Dio : Radio Amore Mio
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Loggato
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Cronix Sono troppo vecchio per questa radio
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Upgrade
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« Risposta #23 il: Venerdì 05 Marzo 2010, 20:49 » |
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Mmh... Chissà quanti si riconosceranno in uno studio così strutturato (1985).  Ma quello di fronte al mixer era uno specchio o il vassoio in silver-plate con cui la " mamma" vi serviva il tè  ? 
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Loggato
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Capital
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« Risposta #24 il: Venerdì 05 Marzo 2010, 21:00 » |
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(1985).  C'e' anche la data: 3 Dicembre ..era un Martedi'  Se riesco a far funzionare lo scanner ne ho una del 1980.... uscivamo con 10 watt. Ci provero' a postarla.
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Loggato
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Radio Venere - Bo
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« Risposta #26 il: Venerdì 05 Marzo 2010, 22:17 » |
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Che storia... meraviglioso... non so resistere... ... noi che per comprare 2 mixer POWER con traslatore telefonico incorporato siamo dovuti impazzire... ... noi che per puntare le pubb sulle C3 tiravamo indietro mezzo giro con il dito... ... noi che per far scivolare meglio il panno sotto i 1200 mettevamo una borsina di plastica tagliata (borsina rigorasamente di record66... mitico negozio di dischi di Bologna) ... noi del cacciavite del DAC7... ... noi col trasmettitore fermo ogni temporale... ... noi con l'imbrago in pelle (fatto avere da amici dell'ENEL) per legarsi sui tralicci... ... noi che "magari potessimo suonare con le STANTON"... ... noi che ordinare un jingle a CLIP o WBA e riceverlo per pacco 10 giorni dopo era come uscire con Sharon Stone... ... noi che il sabato pomeriggio andavamo a comprare i dischi per metterli in onda il sabato sera... ... noi che abbiamo usato i videoregistratori stereo perchè in LP potevi registrarci fino a 8 ore... ... noi che il 33 giri partiva una volta no e una si a 45... ... noi che stampavamo le notizie dal TELEVIDEO per fare i notiziari con una stampante ad aghi... ... noi che le SONY HF erano le nostre migliori amiche... ... noi che il primo TEAC a bobine con Autoreverse costava come una Fiat 127... Noi che la radio l'abbiamo vissuta e GODUTA... non c'è niente da fare il DJ CUCCAVA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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Loggato
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homer
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« Risposta #28 il: Sabato 06 Marzo 2010, 00:32 » |
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che... mischiavamo la musica neomelodica napoletana con i programmi acquistati di Teo Bellia e Anna Pettinelli noi che i primi programmi registrati acquistati (1980) al mitico "Studio Smash One" di Roma: Teo Bellia, Danilo Bruni, Charlie (Bum Bum) Cannon... che radio... che libidine...
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« Ultima modifica: Sabato 06 Marzo 2010, 00:34 da homer »
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Loggato
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Upgrade
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« Risposta #29 il: Sabato 06 Marzo 2010, 02:02 » |
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Ma quello di fronte al mixer era uno specchio o il vassoio in silver-plate con cui la " mamma" vi serviva il tè  ?  Occhio a quello che dici, abbi rispetto e ricorda che quel mixer, prima di arrivare in radio, fu utilizzato nei concerti dei Pooh. Cmq... visto che mi provochi, beccati questa.  Azz... l' Adrimod!!!!  che a 15 anni di età ci autocostruivamo il mondo ... invece di rincoglionirci su Facebook che abbiamo preso almeno una volta L'anodica..... e fortunatamente lo possiamo raccontare ancora che abbiamo detto "prove tecniche di trasmisione". Che prima si accendeva il trasmettitore e poi si decideva il nome della radio........ che l'area di copertura era fino all'ultimo centimetro dove si riusciva a capire che era la nostra radio... che abbiamo trombato sul mixer!!!! e ci si è aperto il microfono in onda. 
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Loggato
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