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313 promomedia
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« il: Mercoledì 29 Settembre 2010, 14:25 » |
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Lo so che è poco "rispettoso" parlare di un'altra regia in questo forum, infatti io sto cercando di convincere l'editore a passare alla MB....! Per il momento però mi trovo a dover operare su una regia DALET senza avere manuale nè istruzioni. Qualcuno ha le istruzioni e potrebbe gentilmente passarmele (gratis...)? Grazie!
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Loggato
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il capitano
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« Risposta #1 il: Venerdì 01 Ottobre 2010, 13:36 » |
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Non credo esistano istruzioni, dovresti chiamare Dalet, pagare l'assistenza di uno che arriva, parla un italiano a stento (e spagnolo) e che ti spiega come funziona... E il problema dei software esteri, Dalet, Rcs, Zenon ecc...o ti chiami Radio deejay, o altrimenti l'assistenza la vedi in cartolina. Con tutti i software Italiani mi chiedo come siate finiti al Dalet, che peraltro (avendolo provato) non mi sembra questa grande cosa, e un multilettore che senza un generatore di scalette esterno funziona come il windows media player... E poi sei sul forum di MB studio 
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« Ultima modifica: Venerdì 01 Ottobre 2010, 19:08 da il capitano »
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Loggato
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TechnoMax
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« Risposta #2 il: Venerdì 01 Ottobre 2010, 16:07 » |
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Io possiedo Dalet 5.1 ma non ho mai avuto modo di provarla a pieno nella mia radio... Tuttavia l'ho vista altrove e vedendo la grafica che ha sembra un "Virtual DJ" o un Mix Meinster con qualcosa in più come la fuzione "autoplay"... Mi ricorda parecchio la SAM Broadcast che usano molte web radio amatoriali!!!
Tuttavia a Radio DeeJay con tale regia non mi sembra lavorino male, anzi... Certo però che in fatto di funzioni, semplicità e costi... MB oggi è di gran lunga più avanti della Dalet...
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Loggato
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John
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« Risposta #3 il: Venerdì 01 Ottobre 2010, 16:07 » |
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Non credo esistano istruzioni, dovresti chiamare Dalet, pagre l'assistenza di uno che arriva, parla un italiano a stento (e spagnolo) e che ti spiega come funziona... E il problema dei software esteri, Dalet, Rcs, Zenon ecc...o ti chiami Radio deejay, o altrimenti l'assistenza la vedi in cartolina. Con tutti i software Italiani mi chiedo come siate finiti al Dalet, che peraltro (avendolo provato) non mi sembra questa grande cosa, e un multilettore che senza un generatore di scalette esterno funziona come il windows media player... E poi sei sul forum di MB studio  ...quoto!! Se penso che anni fa stavo per acquistare quella americana, mi vengono ancora i brividi... per i problemi legati all'assistenza, la lingua, il fuso orario, I COSTI (che erano un mutuo senza fine)... da non dormirci la notte!
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« Ultima modifica: Venerdì 01 Ottobre 2010, 16:10 da John »
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Loggato
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313 promomedia
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« Risposta #4 il: Venerdì 01 Ottobre 2010, 18:49 » |
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Si, avete pienamente ragione grazie per i consigli... immaginavo fosse così. Io sto facendo pressioni all'editore per cambiare questa DALET, sulla quale mi sono ritrovato a lavorare (ce l'ha da diversi anni, non l'ha acquistata adesso) e della quale non ci capisco un ****.... Immagino che al tempo in cui l'ha acquistata sia stata la "Ferrari" delle regie e immagino anche che l'avrà pagata una cifra folle... da qui le sue titubanze a cambiarla con una come la MB che oltre ad essere MOLTO più economica, secondo me è più moderna, pratica da usare e con maggiore predisposizione agli automatismi. Proverò ad insistere... Grazie cmq a tutti per i consigli 
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Loggato
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Fabbry T
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« Risposta #5 il: Venerdì 01 Ottobre 2010, 20:40 » |
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Si, avete pienamente ragione grazie per i consigli... immaginavo fosse così. Io sto facendo pressioni all'editore per cambiare questa DALET, sulla quale mi sono ritrovato a lavorare (ce l'ha da diversi anni, non l'ha acquistata adesso) e della quale non ci capisco un ****.... Immagino che al tempo in cui l'ha acquistata sia stata la "Ferrari" delle regie e immagino anche che l'avrà pagata una cifra folle... da qui le sue titubanze a cambiarla con una come la MB che oltre ad essere MOLTO più economica, secondo me è più moderna, pratica da usare e con maggiore predisposizione agli automatismi. Proverò ad insistere... Grazie cmq a tutti per i consigli  se dovesse buttarla la prendo io volentieri 
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Loggato
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il capitano
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« Risposta #6 il: Venerdì 01 Ottobre 2010, 22:48 » |
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Si, avete pienamente ragione grazie per i consigli... immaginavo fosse così. Io sto facendo pressioni all'editore per cambiare questa DALET, sulla quale mi sono ritrovato a lavorare (ce l'ha da diversi anni, non l'ha acquistata adesso) e della quale non ci capisco un ****.... Immagino che al tempo in cui l'ha acquistata sia stata la "Ferrari" delle regie e immagino anche che l'avrà pagata una cifra folle... da qui le sue titubanze a cambiarla con una come la MB che oltre ad essere MOLTO più economica, secondo me è più moderna, pratica da usare e con maggiore predisposizione agli automatismi. Proverò ad insistere... Grazie cmq a tutti per i consigli  Mi dispiace deluderti ma Dalet non e mai stata la "Ferrari delle regie", come capita spesso, dopo aver saputo che radio deejay l'aveva installata (fino a poco prima usavano ancora la Cepar) molti si erano convnti fosse il meglio (azz ce l'ha deejay, e allora!!!!), e molto versatile per una messa in onda diretta, ma poco adatta per chi ha l'esigenza di una automazione completa, a Radio deejay caricano le play list giornalmente, così come a R.i.s.m.i (altra radio dotata di Dalet) il data base e quanto di più "fumoso" possa esserci in commercio nel campo dei software radiofonici, gli editing sono molto precisi, ma per avere un minimo di autonomia devi per forza interfacciarla con un generatore di play list (selector ecc..) altrimenti va caricata a mano, se carichi 200 brani alla fine del ciclo si ferma!! Insomma il softwerino del mio Nokia per la gestione degli mp3 va meglio  L'americana (come la chiama john) credo sia stata la prima vera regia digitale mai realizzata e costava davvero uno sproposito, ora l'importatore non la vende ma la nolleggia!!
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« Ultima modifica: Venerdì 01 Ottobre 2010, 22:51 da il capitano »
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Loggato
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John
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« Risposta #7 il: Sabato 02 Ottobre 2010, 08:21 » |
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...non so se parliamo della stessa cosa (credo proprio di si) ma in un certo senso la noleggiavano anche prima, a noi avevano chiesto una cifra con la quale ci si acquistava un appartamento (per l'acquisto) e ben 700 mila lire / mese per l'assistenza. Praticamente un vitalizio!! Sono scappato a gambe levate!! Può anche essere un buon prodotto, ma è assurdo sul mercato delle locali italiane chiedere quelle cifre (io parlo del 2000/2001). Secondo me non devono averne vendute tante...
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« Ultima modifica: Sabato 02 Ottobre 2010, 08:22 da John »
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Loggato
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Fabbry T
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« Risposta #8 il: Sabato 02 Ottobre 2010, 12:05 » |
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Si, avete pienamente ragione grazie per i consigli... immaginavo fosse così. Io sto facendo pressioni all'editore per cambiare questa DALET, sulla quale mi sono ritrovato a lavorare (ce l'ha da diversi anni, non l'ha acquistata adesso) e della quale non ci capisco un ****.... Immagino che al tempo in cui l'ha acquistata sia stata la "Ferrari" delle regie e immagino anche che l'avrà pagata una cifra folle... da qui le sue titubanze a cambiarla con una come la MB che oltre ad essere MOLTO più economica, secondo me è più moderna, pratica da usare e con maggiore predisposizione agli automatismi. Proverò ad insistere... Grazie cmq a tutti per i consigli  Mi dispiace deluderti ma Dalet non e mai stata la "Ferrari delle regie", come capita spesso, dopo aver saputo che radio deejay l'aveva installata (fino a poco prima usavano ancora la Cepar) molti si erano convnti fosse il meglio (azz ce l'ha deejay, e allora!!!!), e molto versatile per una messa in onda diretta, ma poco adatta per chi ha l'esigenza di una automazione completa, a Radio deejay caricano le play list giornalmente, così come a R.i.s.m.i (altra radio dotata di Dalet) il data base e quanto di più "fumoso" possa esserci in commercio nel campo dei software radiofonici, gli editing sono molto precisi, ma per avere un minimo di autonomia devi per forza interfacciarla con un generatore di play list (selector ecc..) altrimenti va caricata a mano, se carichi 200 brani alla fine del ciclo si ferma!! Insomma il softwerino del mio Nokia per la gestione degli mp3 va meglio  L'americana (come la chiama john) credo sia stata la prima vera regia digitale mai realizzata e costava davvero uno sproposito, ora l'importatore non la vende ma la nolleggia!! è una questione di esigenze capitano... per loro che sono praticamente sempre in diretta è ottima.. è ovvio che per una radio locale magari è molto più scomoda... rimane il fatto che tralasciando le automazioni è un sistema completo ed eccezionale!
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Loggato
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il capitano
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« Risposta #9 il: Sabato 02 Ottobre 2010, 13:16 » |
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...non so se parliamo della stessa cosa (credo proprio di si) ma in un certo senso la noleggiavano anche prima, a noi avevano chiesto una cifra con la quale ci si acquistava un appartamento (per l'acquisto) e ben 700 mila lire / mese per l'assistenza. Praticamente un vitalizio!! Sono scappato a gambe levate!! Può anche essere un buon prodotto, ma è assurdo sul mercato delle locali italiane chiedere quelle cifre (io parlo del 2000/2001). Secondo me non devono averne vendute tante...
Si e lei...li avevamo contatti anche noi, l'offerta fù identica, l'unica emittente che sono certo la usi e Rtl...sarà un caso ma l'importatore e uno dei fondatori della radio...
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Loggato
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lollo
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« Risposta #10 il: Sabato 02 Ottobre 2010, 14:12 » |
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...non so se parliamo della stessa cosa (credo proprio di si) ma in un certo senso la noleggiavano anche prima, a noi avevano chiesto una cifra con la quale ci si acquistava un appartamento (per l'acquisto) e ben 700 mila lire / mese per l'assistenza. Praticamente un vitalizio!! Sono scappato a gambe levate!! Può anche essere un buon prodotto, ma è assurdo sul mercato delle locali italiane chiedere quelle cifre (io parlo del 2000/2001). Secondo me non devono averne vendute tante...
Si e lei...li avevamo contatti anche noi, l'offerta fù identica, l'unica emittente che sono certo la usi e Rtl...sarà un caso ma l'importatore e uno dei fondatori della radio... Non più, basta vedere sul canale 750 di Sky.... Credo che ad utilizzarla sia rimasta solo una nota rete nazionale (con parco. ecobolla ed eliporto annesso) con sede in Roma. Credo sia una delle peggiori automazioni mai usate in vita mia, al confronto la citata Dalet è il Santo Graal.
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Loggato
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Fabbry T
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« Risposta #11 il: Sabato 02 Ottobre 2010, 18:09 » |
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io ho avuto il piacere nonostante la mia giovane età di lavorare con la cepar.. mi ricordo che la comandavo con un comunissimo interruttore della corrente.. pazzesco! mamma mia quanti problemi che aveva però...
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Loggato
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il capitano
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« Risposta #12 il: Sabato 02 Ottobre 2010, 19:02 » |
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io ho avuto il piacere nonostante la mia giovane età di lavorare con la cepar.. mi ricordo che la comandavo con un comunissimo interruttore della corrente.. pazzesco! mamma mia quanti problemi che aveva però...
Quale Cepar? e stata la prima società italiana ad automatizzare la radio, l'ultimo modello credo sia la pt57, hard disk comandato da una tastiera per il lancio istantaneo di jingle e spot, programmazione mediante pennino ottico direttamente dal rack o apposito software, funzione ora esatta già nelle prime versioni, interfacciabile con qualsiasi fonte sonora (revox, cassette, multi cd, videoregistratori, lavatrici  ) Costava un botto, l'alternativa era Digitel e Munter, tutte aziende che nel era digitale non sono state in grado stare al passo coi tempi...eccetto una (e mi prenderò un saccco di vaffa..) Tiesseci!, ma poi sappiamo tutti come e finita. Oggi i computer hanno decisamente semplificato il nostro lavoro, ma quanto era bello sentire il rumore dei relè che facevano partire i registratori, l'odore di nastro e vinile, le lucine rosse delle automazioni e quelle gialle dei vu meter. Già pubblicato in un altro topic...bellissimo, da rivedere!!
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Loggato
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Fabbry T
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« Risposta #13 il: Sabato 02 Ottobre 2010, 21:07 » |
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io ho avuto il piacere nonostante la mia giovane età di lavorare con la cepar.. mi ricordo che la comandavo con un comunissimo interruttore della corrente.. pazzesco! mamma mia quanti problemi che aveva però...
Quale Cepar? e stata la prima società italiana ad automatizzare la radio, l'ultimo modello credo sia la pt57, hard disk comandato da una tastiera per il lancio istantaneo di jingle e spot, programmazione mediante pennino ottico direttamente dal rack o apposito software, funzione ora esatta già nelle prime versioni, interfacciabile con qualsiasi fonte sonora (revox, cassette, multi cd, videoregistratori, lavatrici  ) Costava un botto, l'alternativa era Digitel e Munter, tutte aziende che nel era digitale non sono state in grado stare al passo coi tempi...eccetto una (e mi prenderò un saccco di vaffa..) Tiesseci!, ma poi sappiamo tutti come e finita. Oggi i computer hanno decisamente semplificato il nostro lavoro, ma quanto era bello sentire il rumore dei relè che facevano partire i registratori, l'odore di nastro e vinile, le lucine rosse delle automazioni e quelle gialle dei vu meter. Già pubblicato in un altro topic...bellissimo, da rivedere!! http://www.youtube.com/watch?v=_G2-u4wqxXUcapitano non ti so proprio dire.. ti posso dire che andava solo su win 95 e che usava i wav IMA ADCPM all'epoca ero molto monello e non andavo a cercare proprio i dettagli... è questa che si vede nella foto 
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« Ultima modifica: Sabato 02 Ottobre 2010, 21:22 da Fabbry T »
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Loggato
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il capitano
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« Risposta #14 il: Sabato 02 Ottobre 2010, 22:05 » |
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Non l'ho mai usato, ma quello nella foto sembrerebbe il software della Cepar, la linea era chiamata CAB, e comprendeva una serie di programmi e schede...credo fu il loro tentativo di commercializzare una regia digitale, ma sul mercato c'era già la Ts2000, Valtulina, e altri che iniziavano a svillupare nuovi software a prezzi sempre più competitvi ....finiva l'era degli ingenieri elettronici, iniziava quella dei programmatori, come ho già detto molte aziende non riuscirono a riemergere, fossilizzandosi sugli hardware e senza una vera alternativa al "dilagare" dei nuovi soggetti citati sopra. Bisogna comunque dargli atto di essere stati i precursori dell'automazione radiotelevisiva, semplificando già dagli anni 70 (la Cepar e nata nel 77) il lavoro di tutti noi!
Oggi molti usano ancora il mitico trslatore telefonico TT3, allora fu una vera rivoluzione per la messa in onda delle telefonate, per capire il senso...
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« Ultima modifica: Domenica 03 Ottobre 2010, 00:11 da il capitano »
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Loggato
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