LA REA DENUNCIA LA SCF ALL'ANTITRUST E ALL'AGCOM

25 May 2010 10:51 #48226 by

Ciao Lollo,
ti rispondo per gradi sulle tue parole:

A quanto mi risulta la stragrande maggioranza delle emittenti (anche locali) trasmette musica h24...
Sono radio illegali e quindi non ho nessun interesse per una loro eventuale tutela. >:(

...tutti con singoli di bassissimo livello, e che non sarebbero mai passati senza aver concesso liberatorie.
I base a cosa si decidi che i singoli di Dalla, Zero, Biondi, Meneguzzi (da me citati) o anche misconosciuti cantanti sono di bassissimo livello? Dal fatto che non sono nelle classifiche dei network?  ::)

La radio si fa per la gente, non per il gusto personale dell'editore o del programmatore.
Io penso proprio il contrario. La radio è quel mezzo che tramite una combinazione di parole, note, rumori e pause permette alla gente di non omologarsi e di immaginare con la propria mente i colori del programma, evento e quanto proposto. :)

E alla gente non frega nulla della querelle in corso, vuole sentire quello che gli piace.
Per questo hanno inventato l'ipod. ;D

Finchè non impareremo questo l'emittenza locale sarà sempre più in estinzione.
Finchè ci sarà chi non conosce la storia della radiofonia dagli albori, la sua importanza sociale e la sua evoluzione nel tempo anche tecnologica; finchè ci sara chi non ha un'idea da proporre al suo pubblico, chi scopiazzerà le classifiche del vicino più grande e avrà la pretesa di dire che sta facendo radio perchè è dietro un microfono, sta stipulando un contratto pubblicitario o ha una frequenza in etere, sicuramente l'emittenza locale è destinata all'estinzione. :(


Ma io sono fiducioso e se anche SCF è un pezzo delle radio, credo che non sia così importante come le idee, la capacità di proporle e di amlgamarle in modo da fornire un servizio alla gente anche senza Kylie.
E puoi star sicuro che alla gente frega se gli dai un prodotto che vale sennò non si spiegherebbero come mai in Campania ci sono radio che vanno alla grandissima con la sola musica neomelodica napoletana, in Emilia e dintorni le radio stil-Casadei, al nord le radio di protesta politica.

Niente di questo trovi nelle classifiche dei network e la maggioranza nemmeno consorziata con SCF. 8)

Forse è meglio che qualcuno si tolga le cuffiette dell'ipod dalle orecchie perchè la radio locale è una cosa seria ed anche la Corte Costituzionale se ne accorse 34 anni fa.

Vai Morpheus dammi una mano.
:D
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25 May 2010 12:36 - 25 May 2010 12:38 #48227 by Morpheus
a parte Kylie, dei suoi "dischi" preferisco mettere sempre il lato B  :P

per il resto sottoscrivo alla stragrande ma in tutto e per tutto. Cultura e ripristino del senso critico, ripartiamo da qui e vedi come vola l'Italia.

a puro titolo d'esempio faccio i nomi di Florence and the Machine e di The XX, due gruppi usciti con i loro lavori (straordinari) pun anno fa. In Inghilterra sono dei veri fenomi (anche in classifica), negli States Florence passa in show come quello di David Lettherman, da noi si è cominciato a sentire di Florence  ( e pensa che florence incide con island)  solo dopo che è apparsa su Sorrisi (e grazie al lavoro delle locali che ancora usano il cervello). Di The XX, gli italiani da network, forse li conosco perché li hanno sentiti in "Lie To Me" o in "Grey's Anatomy" oppure in qualche spot .... ma se vuoi ascolta il nuovo di The National ... da urlo, o gli Spoon, i Delphyc, Marina and the Diamonds e di quanti italiani potrei raccontarti, anche di quelli che magari si fanno Festival magari organizzati da locali o anche di quegli artisti che non vedi nelle classifiche da network ma che riempono alla stragrande concerti
Last edit: 25 May 2010 12:38 by .
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25 May 2010 13:13 #48228 by

a parte Kylie, dei suoi "dischi" preferisco mettere sempre il lato B  :P

per il resto sottoscrivo alla stragrande ma in tutto e per tutto. Cultura e ripristino del senso critico, ripartiamo da qui e vedi come vola l'Italia.

a puro titolo d'esempio faccio i nomi di Florence and the Machine e di The XX, due gruppi usciti con i loro lavori (straordinari) pun anno fa. In Inghilterra sono dei veri fenomi (anche in classifica), negli States Florence passa in show come quello di David Lettherman, da noi si è cominciato a sentire di Florence  ( e pensa che florence incide con island)  solo dopo che è apparsa su Sorrisi (e grazie al lavoro delle locali che ancora usano il cervello). Di The XX, gli italiani da network, forse li conosco perché li hanno sentiti in "Lie To Me" o in "Grey's Anatomy" oppure in qualche spot .... ma se vuoi ascolta il nuovo di The National ... da urlo, o gli Spoon, i Delphyc, Marina and the Diamonds e di quanti italiani potrei raccontarti, anche di quelli che magari si fanno Festival magari organizzati da locali o anche di quegli artisti che non vedi nelle classifiche da network ma che riempono alla stragrande concerti



Grande MOrpheus

Lo sapevo che potevo fidarmi anche se non tutti i nomi mi garbano è sempre bello scoprire la varietà del mondo musicale dentro e fuori SCF

Adesso dobbiamo solo aprire il thread per gli artisti che non hanno la possibilità di visibilità network.

Ops, a proposito di sigle quella di C.S.I. Miami non la passa nemmeno Virgin eppure se non erro è dei THE WHO.

Salutissimi
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25 May 2010 13:33 - 25 May 2010 14:11 #48229 by Morpheus
Non erri, i grandi The Who ma anche CSI Las Vegas e New York .... tutte de "I Chi"  :D

Adesso dobbiamo solo aprire il thread per gli artisti che non hanno la possibilità di visibilità network.


a tal proposito mi permetto di segnalare questo sito con il quale collaboro per la Hit Parade che non c'è

chartitalia.blogspot.com/
Last edit: 25 May 2010 14:11 by .
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  • lollo
25 May 2010 19:20 #48233 by lollo

a parte Kylie, dei suoi "dischi" preferisco mettere sempre il lato B  :P

per il resto sottoscrivo alla stragrande ma in tutto e per tutto. Cultura e ripristino del senso critico, ripartiamo da qui e vedi come vola l'Italia.

a puro titolo d'esempio faccio i nomi di Florence and the Machine e di The XX, due gruppi usciti con i loro lavori (straordinari) pun anno fa. In Inghilterra sono dei veri fenomi (anche in classifica), negli States Florence passa in show come quello di David Lettherman, da noi si è cominciato a sentire di Florence  ( e pensa che florence incide con island)  solo dopo che è apparsa su Sorrisi (e grazie al lavoro delle locali che ancora usano il cervello). Di The XX, gli italiani da network, forse li conosco perché li hanno sentiti in "Lie To Me" o in "Grey's Anatomy" oppure in qualche spot .... ma se vuoi ascolta il nuovo di The National ... da urlo, o gli Spoon, i Delphyc, Marina and the Diamonds e di quanti italiani potrei raccontarti, anche di quelli che magari si fanno Festival magari organizzati da locali o anche di quegli artisti che non vedi nelle classifiche da network ma che riempono alla stragrande concerti


Tutti nomi tutelati da SCF e ricevuti in Digital Download. Complimenti per la conoscenza!
Rispetto tutte, ma proprio tutte le opinioni : ma alle opinioni bisogna anche anteporre i fatti. Che con SCF ci sia più di un problema da risolvere appare evidente, che si voglia farle guerra non passando il 90% della discografia fa male alla musica e all'ascoltatore. Da uomo di radio (da un po' di tempo web, da sempre locale, da molto nazionale, E DI UNA DELLE POCHE, FORSE L'UNICA NAZIONALE CHE NON SEGUE IL MUSIC CONTROL COME BIBBIA) direi che le vostre idee sono semplicemente scellerate e non depongono a favore del mezzo. Se fossi SOLO un ascoltatore appenderei la radio al chiodo e mi fiderei solo del mio amato iPod. Con questi discorsi, lo dico chiaramente, rimane sempre una guerra tra poveri, e invece il mezzo avrebbe bisogno di crescere e di stare, appunto, dalla parte di chi ascolta, non di chi pontifica senza conoscere il proprio pubblico, seduti sulla torre d'avorio. Peccato.
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25 May 2010 20:18 #48235 by

a parte Kylie, dei suoi "dischi" preferisco mettere sempre il lato B  :P

per il resto sottoscrivo alla stragrande ma in tutto e per tutto. Cultura e ripristino del senso critico, ripartiamo da qui e vedi come vola l'Italia.

a puro titolo d'esempio faccio i nomi di Florence and the Machine e di The XX, due gruppi usciti con i loro lavori (straordinari) pun anno fa. In Inghilterra sono dei veri fenomi (anche in classifica), negli States Florence passa in show come quello di David Lettherman, da noi si è cominciato a sentire di Florence  ( e pensa che florence incide con island)  solo dopo che è apparsa su Sorrisi (e grazie al lavoro delle locali che ancora usano il cervello). Di The XX, gli italiani da network, forse li conosco perché li hanno sentiti in "Lie To Me" o in "Grey's Anatomy" oppure in qualche spot .... ma se vuoi ascolta il nuovo di The National ... da urlo, o gli Spoon, i Delphyc, Marina and the Diamonds e di quanti italiani potrei raccontarti, anche di quelli che magari si fanno Festival magari organizzati da locali o anche di quegli artisti che non vedi nelle classifiche da network ma che riempono alla stragrande concerti


Tutti nomi tutelati da SCF e ricevuti in Digital Download. Complimenti per la conoscenza!
Rispetto tutte, ma proprio tutte le opinioni : ma alle opinioni bisogna anche anteporre i fatti. Che con SCF ci sia più di un problema da risolvere appare evidente, che si voglia farle guerra non passando il 90% della discografia fa male alla musica e all'ascoltatore. Da uomo di radio (da un po' di tempo web, da sempre locale, da molto nazionale, E DI UNA DELLE POCHE, FORSE L'UNICA NAZIONALE CHE NON SEGUE IL MUSIC CONTROL COME BIBBIA) direi che le vostre idee sono semplicemente scellerate e non depongono a favore del mezzo. Se fossi SOLO un ascoltatore appenderei la radio al chiodo e mi fiderei solo del mio amato iPod. Con questi discorsi, lo dico chiaramente, rimane sempre una guerra tra poveri, e invece il mezzo avrebbe bisogno di crescere e di stare, appunto, dalla parte di chi ascolta, non di chi pontifica senza conoscere il proprio pubblico, seduti sulla torre d'avorio. Peccato.


Lollo

sono sicuro non hai contratti con le major, lavori per SCF (è una battuta): ;D

Ma dove hai preso il fatto che SCF sia il 90% della discografia? :o :o :o

Certo che hai una conoscenza limitatissima delle migliaia di persone che hanno prodotto, producono e produrranno musica regolarmente iscritte alla SIAE.

Almeno l'elenco alla SIAE c'è.
Mi sai dire dov'è l'elenco dei brani tutelato da SCF? Se esiste , è una mia mancanza. :( :(
Dove mettiamo gli artisti che incidono per le major ma si tengono i "diritti connessi" e rilasciano liberatoria? :-X

Non bastano le parole che sono scritte sul sito SCF, ci vogliono numeri e dati certi come potrebbero essere quelli iscritti alla SIAE senza poi contare gli artisti che propongono musica con licenza CREATIVE COMMONS (lo sai cos'è vero?).

Il 90% della discografia?  :o :o :o

Ho capito stai scherzando. :D

Noi stessi abbiamo prodotto e realizzato dei dischi che sono stati primi in classifica in diversi paesi nord-europei, abbiamo trasmesso solo noi in radio, abbiamo venduto centinaia di cd ai live e non abbiamo mai dato mandato ad SCF per i diritti connessi.  :P
Almeno questi "diritti connessi" sono miei" o no? E che percentuale sono della discografia mondiale e/o in Italia? :'(

E siccome non penso di essere una mosca bianca sia in Italia che nel mondo, Ti invito ancora una volta a dirmi per cortesia da dove esce il 90% della discografia? >:(

Lollo, Lollo.

Diceva Andreotti : A pensar male si fa peccato ma a volte... ;)

E noi saremmo la rovina delle radio e non l'omologazione? >:( :o

Buona serata
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  • lollo
26 May 2010 01:06 - 26 May 2010 01:10 #48238 by lollo


Lollo

sono sicuro non hai contratti con le major, lavori per SCF (è una battuta): ;D

Ma dove hai preso il fatto che SCF sia il 90% della discografia? :o :o :o

Certo che hai una conoscenza limitatissima delle migliaia di persone che hanno prodotto, producono e produrranno musica regolarmente iscritte alla SIAE.

Almeno l'elenco alla SIAE c'è.
Mi sai dire dov'è l'elenco dei brani tutelato da SCF? Se esiste , è una mia mancanza. :( :(
Dove mettiamo gli artisti che incidono per le major ma si tengono i "diritti connessi" e rilasciano liberatoria? :-X

Non bastano le parole che sono scritte sul sito SCF, ci vogliono numeri e dati certi come potrebbero essere quelli iscritti alla SIAE senza poi contare gli artisti che propongono musica con licenza CREATIVE COMMONS (lo sai cos'è vero?).

Il 90% della discografia?  :o :o :o

Ho capito stai scherzando. :D

Noi stessi abbiamo prodotto e realizzato dei dischi che sono stati primi in classifica in diversi paesi nord-europei, abbiamo trasmesso solo noi in radio, abbiamo venduto centinaia di cd ai live e non abbiamo mai dato mandato ad SCF per i diritti connessi.  :P
Almeno questi "diritti connessi" sono miei" o no? E che percentuale sono della discografia mondiale e/o in Italia? :'(

E siccome non penso di essere una mosca bianca sia in Italia che nel mondo, Ti invito ancora una volta a dirmi per cortesia da dove esce il 90% della discografia? >:(

Lollo, Lollo.

Diceva Andreotti : A pensar male si fa peccato ma a volte... ;)

E noi saremmo la rovina delle radio e non l'omologazione? >:( :o

Buona serata


La rovina della radio è la disinformazione e chi la cavalca.
1) Su Musica e dischi speciale uscito questo mese c'è un simpatico inserto tutto dedicato ai 10 anni di SCF, con l'elenco di tutte le associate. Un elenco lunghissimo.....
2) Non sei l'unico ad aver prodotto dischi, sai nel mio piccolo ho 5 cd all'attivo, tutti per major o indipendenti tutelate da Scf, tutti ai primi posti della classifica italiana, sia "fisica" che "liquida". So perfettamente quali sono i meccanismi avendo seguito tutta la fase produttiva e post-produttiva.....la conoscenza non è dunque limitatissima, forse lo è la tua che ti auto-produci vendendoli nelle bancarelle dei live ;
3) se volete farvi del male da soli, e - incoraggiando il blocco dei prodotti Scf - favorire una battaglia che vedrà vincitori o cmq accordi solo con le reti nazionali...beh fate pure. Ricordatevi ovviamente che le nazionali hanno da sempre il loro giroconto economico....voi no  :D ;
4) mi risulta che un noto cantante italiano tutelato Scf e ampiamente boicottato per la nota querelle stia vendendo talmente tanto da risultare tra i primi posti, e SENZA APPOGGIO DELLE RADIO. Un'altra occasione persa per dimostrare il valore delle locali ;
5) in questi giorni sono usciti circa 20 prodotti di valore tutelati da Scf. Non trasmetterli è VERGOGNOSO, per chi ascolta e per noi stessi. Ha ragione chi dice che siamo al ricatto. Anche se - ben inteso - SCF ha le sue colpe e dovrà lavorare molto per risanare le ferite.
6) non lavoro per Scf. Informati prima di dire cose assolutamente false. Posso solo dirti che - seppur un po' "stranito" con loro in questo momento per complesse ragioni che non sto qui a spiegare - il rapporto è costruttivo e cordiale, corretto e leale. Mi hanno ascoltato e mi sono venuti incontro. Altrettanto non posso dire di altri soggetti. Punto ;
7) il paragone con Andreotti è fuorviante, ma mi fa piacere l'accostamento. Almeno lui sa che quello che dice, e si informa. E cmq se hai qualcosa da dire dimmela in privato, non usare metafore, è da vigliacchi ;

Con questo vi saluto, la mia voleva essere solo una opinione "diversa", da parte di chi fa questo mestiere da tanti, tanti anni, in ambiti diversi e sicuramente "di valore". E invece se non sei omologato nel pensiero vieni sempre attaccato con quattro baggianate belle grosse da gente che la spara grossa e - francamente - non è nessuno per sostenerla.
Il valore aggiunto che intendevo porre all'attenzione di tutti è che, da sempre sulla barricata "a livelli alti", mi pongo una riflessione più profonda su meccanismi che spesso sfuggono ai più. Se ciò non è gradito...nessun problema, tolgo il disturbo, vi lascio ai vostri giocattolini con splendida musica creative commons che non ascolterà e richiederà mai nessuno...per farvi fare splendidi flop di ascolto. Contenti voi !  ;D

P.s. : come stiamo messi male, poi ci chiediamo perchè le locali chiudono.....
Last edit: 26 May 2010 01:10 by .
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  • primaradio napoli
26 May 2010 02:50 - 26 May 2010 02:55 #48239 by primaradio napoli
Replied by primaradio napoli on topic Re: LA REA DENUNCIA LA SCF ALL'ANTITRUST E ALL'AGCOM
Scusatemi....ma fra tante chiacchiere mi si è annebbiato il cervello!
Ricapitolando....
I "diritti connessi" sarebbero, sostanzialmente, derivanti dall’uso dell’opera e non riguardano l’espressione creativa, ovvero consisterebbe nel diritto del produttore di fonogrammi (nastro, vinile, cd o altro supporto) delle opere audio.
Ergo...è un diritto che viene riconosciuto al produttore del "supporto" che non è altro che il mezzo attraverso il quale viene diffusa o commercializzata la stessa opera.
Bene.
Se ascolto il disco da solo tutto fila liscio perchè lo asolto in privato. Se lo ascolto coinvolgendo più persone, lo utilizzo in radio, in discoteca o per la diffusione nel bar o negozio pago il "diritto d'autore" ovvero un compenso all'artista/autore per la mancata esecuzione dal vivo (Siae).
A questo si aggiungerebbe il "diritto connesso" che andrebbe ai produttori fonografici, quelli che producono il disco per intenderci.
Bene.
Però quando compro un cd, in passato un Lp o nastro, e domani un file, nel prezzo sono compresi: Iva, costri di commercializzazione, trasporto, distribuzione, masterizzazione, del supporto fisico, quelli di incisione (sala) vitto e alloggio per artista e musicisti e poi il giusto riconoscimento all''artista ed ai musicisti esecutori, compresi nei costi gli utili per il produttore che diversamente si chiamerebbe "opera pia".
Bene.
Per quale motivo, dopo aver acquistato, pagato e "ristorato", tutti i partecipanti al progetto musicale concorrendo a garantire al produttore anche degli utili, dovrei riconoscere a vita un diritto sul "supporto".
Per quale motivo qualora l'opera non ha un supporto (file) ed è quindi esente di tutti i relativi costi dovrei riconoscere a vita un diritto che non utilizza niente di fisico.
Per quale motivo dovrei riconoscere ad un privato (consorzio fonografici) una rappresentanza, millantata, del 90%.
Per quale motivo dovrei dare ad un privato dei soldi quando la legge dice che l'unico ente deputato all'incasso si chiama Siae.
Per quale non ho la libertà di programmare i mitici "I tre allegri ragazzi morti" al posto di Ramazzotti.
Per quale motivo devo propinare sempre e solo quello che propinano, a pagamento, le nazionali.
Per quale motivo se mi viene chiesto di mettere in onda ad una data ora, in un dato giorno, e a determinate condizioni, ovvero fare "promozione", non posso chiedere che mi venga riconosciuto un quatum sull'operazione commerciale.
Per quale motivo devo proporre ai miei ascoltatori quei quattro "trogloditi" di Amici pilotati ad arte dalle major.
Per quale motivo devo girarmi, piegarmi e ringraziare!

Per cortesia datemi qualche risposta perchè alla mia età credo di essermi rincoglionito.
Last edit: 26 May 2010 02:55 by .
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26 May 2010 08:01 #48240 by Paolo F.

4) mi risulta che un noto cantante italiano tutelato Scf e ampiamente boicottato per la nota querelle stia vendendo talmente tanto da risultare tra i primi posti, e SENZA APPOGGIO DELLE RADIO. Un'altra occasione persa per dimostrare il valore delle locali ;


Piccolo appunto:
4) mai partecipato ad un Download Day? Mai iscritto ad un "fans forum" o similari? Ormai vai alla fnac ti compri una carta prepagata (Itunes) e via, compri tot volte lo stesso brano nell'arco di un periodo ravvicinato oppure meglio ancora vai su Dada.it (fino a poco tempo fa ti regalavano 100 crediti omaggio per l'iscrizione) costo totale dell'operazione circa 9,90. Lasciamo perdere i proclami delle major. Investi 1.000 Euro su dada e hai 10.000 download totali con 100 account diversi

E non venite a raccontarmi che non si può fare, perchè i miei 40 download di Toni Braxton su Dada ci sono eccome...

Saluti e buona continuazione. Paolo F.
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26 May 2010 08:06 - 26 May 2010 09:09 #48241 by Morpheus
quindi abbiamo scoperto che Lollo è un supporter della SCF (per almeno 5 volte). Quindi come era per altro chiaro, la tua strategia imprenditoriale non ha come centro "la radio", la creazione editoriale del mezzo ma lo sfruttamento di diritti derivanti da altra attività (quella di produttore) veicolati attraverso il web (che oltretutto non è neppure radiodiffusione).
Complimenti Lollo, nonostante tu faccia web e dovresti perciò essere avanti rispetto alla radio tradizionale, non fai altro che riproporre il modello etrere sulla rete e, scusa se te lo dico, ti permetti di dare dei scellerati a persone che in mezzo alle valvole magari ci sono nate? Io al tuo posto, mi farei piccolo. Assomigli molto alla licenza che si sono fatti DJ con la sfiga che a farla sono stati gli autori. E' un po' come la masturbazione cinese, hai presente quella che appoggi i maroni sull'incudine e cominci a darci giù.... quando si gode? Quando sbagli col martello.
Ora capisco anche il senso del "no-profit" del tuo network.... sono radio personali.

@Primaradio: esatto, è il compenso per l'uso del disco. E la legge dice che l'uso deve essere diretto.

Gli esercizi commerciali, non avendo pubblico non dovrebbero neppure pagare la siae, figuriamoci il resto ma questo è un altro discorso che dovrebbero affrontare i commercianti.

La risposta, secondo me è solo una e neanche tanto complicata. E' una pura invenzione dei produttori, l'interpretazione aggressiva (e distorta) del diritto, anzi un diritto che visti i tempi, non ha più alcun senso. Ma piuttosto che fare abbasare i costi e "rischiare" di aumentare la doffusione, si preferisce massacrare la mucca strizzandole le tette fino a farle venire la mastite (o l'orchide, se si vuole mungere il toro)

PS: Viva gli allegri ragazzi morti ma viva anche i Sikitikis, Il Pan Del Diavolo, i Sick Tamburo, Numero 6, i MInistri, Le Luci della Centrale Elettrica, Il Disordine delle Cose, Samule Katarro, Nada, Zen Circus, Tying Tiffany, Il Teatro degli Orrori... devo continuare :D
Last edit: 26 May 2010 09:09 by .
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26 May 2010 09:46 #48243 by
Caro Lollo,

tralasciando il fatto che nemmeno mezza risposta hai dato ai miei quesiti (90%???????, ecc.) :(

Ricordando le parole di mio padre che mi ha insegnato: "chi ha l'intelletto lo usa", ;)

mi sovviene che sia meglio chiudere la disputa personale se un perfetto nessuno, vigliacco, disinformato, metaforico, bancarellaro come hai etichettato il sottoscritto e che non riesce a far capire le battute (neanche scrivendolo), ti fa bruciare la coda ed infervorare talmente dal farti sfiorare l'offesa. :(

Allora presentiamo i fatti dal mio punto di vista così come sono e poi far decidere a coloro a cui si riferiva mio padre.
:)
1) SCF ha mai pubblicato l'elenco delle opere tutelate? Io non lo conosco e sarei felicissimo averne scienza;

2) Il 90% di quanti. C'è qualcuno che conosce altri elenchi pressocchè definitivi oltre quello della SIAE? Informarci prego;

3) Il pressochhè definitivo si riferisce al fatto che esiste una percentuale di artisti che incidono con licenza  Creative Commons;

4) Se prendiamo ad esempio il totale dei titoli tutelati dalla SIAE si arriva si e no a un 20% di titoli presenti anche in SCF;

5) Cosa significa 90% del mercato? Il disco che compriamo è uno solo, perchè dovremmo riconoscere una percentuale più alta a chi vende di più?

6) Se ci sono artisti SCF che vendono anche se non passano in radio perchè se la prendono tanto in società fonografici? (ricatto);

7) Cavolo ed io che pensavo che RADIO 24 fosse un bel servizio nazionale;

8) Secondo voi circa mille artisti poco conosciuti che hanno prodotto anche qualche chicca e che hanno rilasciato liberatoria dai "diritti connessi" meritano o no di avere più spazio rispetto a chi per promuoversi rilascia le esclusive a questa o quella radio nazionale e Vi fa penare per una misera intervista telefonica?

9) Il fatto che tanti artisti conosciuti e non si stiano prodigando per accapararsi la benevolenza delle radio rilascaindo le liberatorie, è positivo o no per le locali?

10) Per alcuni tipi di attività (tipo quelle artistiche) sono anche propenso al riconoscimento di oboli vita natural-durante, APPUNTO OBOLO.  ;D (Lollo vocabolario prego)

10) Ecco cosa significa veramente fare radio: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La 10 è direttamente mutuata dagli articoli 21 e 41 della Costituzione Italiana e da nessuna parte ho trovato che una RADIO PRIVATA LIBERA debba essere fatta a favore di altri privati.
Mi vengono in mente tante battute ma siccome non riesco sempre a farmi capire, scelgo liberamente di non scriverle per non urtare la sensibilità o incendiare la coda di paglia di qualcuno. :-X
Una cosa però la voglio puntualizzare : Non ho offeso Andreotti accostandogli qualcuno, anzi... E questo non mi sembrava difficile da capire. ::)
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26 May 2010 10:03 #48244 by LuK
Ragazzi, vi invito ad abbassare i toni per riportare la discussione su un binario più civile. Non vorrei essere costretto a chiudere il topic. ;)
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